Barbara Montisci marchio

domande frequenti

Come faccio a capire che ho bisogno dell’aiuto di uno psicoterapeuta?

La terapia è stata considerata per un ampio arco di tempo qualcosa di superfluo e inutile, da relegare ai così detti “malati mentali”. Oggi questa idea della terapia è del tutto superata. Intraprendere una psicoterapia è un valido e riconosciuto supporto, non solo in seguito ad un evento traumatico o se vi sentite di soffocare in una situazione insostenibile e di non riuscire a vedere una strada, ma anche come scelta finalizzata ad affrontare con più consapevolezza le proprie scelte di vita. I cambiamenti e le sfide della vita sono molti: l’emergenza sanitaria del Codiv-19, la perdita di una persona cara, una separazione, il percorso universitario, una crisi lavorativa, le difficoltà con il proprio compagno o compagna, con i figli o con i propri genitori. Se la sensazione di costante insoddisfazione è diventata la protagonista delle tue giornate, e non ti senti in grado di fronteggiare tutto questo, sicuramente una voce esterna potrebbe aiutarti a ritrovare la strada. 


Quali sono i costi e la durata di una psicoterapia?

La durata e la frequenza di un percorso psicologico o psicoterapeutico dipendono da molti fattori, che vanno discussi insieme nei primi colloqui preliminari, durante i quali vengono tenute in considerazione tutte le variabili della persona e del contesto, anche quelle pratiche (ad es. orari e giorni più comodi per il cliente). Durante il primo o i primi incontri si stabilisce, quindi, insieme al cliente qual è il tipo di intervento più indicato, confrontandoci sulla decisione rispetto al percorso più opportuno da intraprendere. Le spese sostenute per le sedute, possono essere interamente portate in detrazione al capitolo “spese mediche e sanitarie”. Le tariffe dei colloqui o delle sedute possono subire delle variazioni in base al tipo di lavoro, alla frequenza, alla loro complessità e sono in linea con il tariffario stabilito dall’Ordine Nazionale degli Psicologi.

Posso fidarmi di raccontare tutto allo psicologo?

Una delle preoccupazioni delle persone che non si sono mai rivolte ad uno psicologo è che questi racconti a qualcun altro le cose emerse durante le sedute di consulenza psicologica. Lo psicologo è strettamente tenuto al segreto professionale, tranne in rarissimi casi in cui – come in qualsiasi altro settore professionale, si dovessero paventare eventuali minacce di pericolo per il cliente, per il terapeuta o per altre persone.